sabato 14 Marzo, 2026

Aprile 2025: rallenta la vita online italiana tra festività, ponti e l’addio a Papa Francesco.

Aprile 2025 ha mostrato un’Italia sempre connessa, ma con qualche distrazione di troppo: tra festività, ponti e giornate di pausa, si è registrato un vero e proprio “rallentamento digitale”. A fronte di 44,5 milioni di utenti online – pari al 76,4% della popolazione sopra i 2 anni – il tempo trascorso su internet ha subito una brusca frenata, scendendo dell’8,6% rispetto a marzo. La media? Poco meno di 69 ore a testa in un mese.

Le rilevazioni di Audicom confermano: la total digital audience è rimasta numericamente robusta, ma il calendario di aprile ha fatto sentire il suo peso. Complici la Pasqua, i lunghi weekend e un meteo ballerino, gli italiani hanno spento più spesso i device, rallentando la fruizione quotidiana.

Nel giorno medio sono stati 37,4 milioni gli utenti attivi, con una flessione evidente soprattutto nell’uso da computer, in calo dell’8,2%. Anche da mobile si è percepita la stanchezza primaverile: l’accesso nel giorno medio è sceso del 4,7%, pur mantenendo numeri altissimi. Ben l’89,4% del tempo online è stato infatti speso su smartphone e tablet.

Il pubblico si è però concentrato in modo omogeneo: oltre l’87% degli utenti tra i 18 e i 44 anni ha navigato quotidianamente, mentre anche gli over 64 hanno mostrato una partecipazione crescente, con un’incidenza del 41,3% e una media di oltre due ore e mezza di connessione giornaliera. Le donne e gli uomini si equivalgono per presenza online, e il divario tra le aree geografiche si conferma stabile: Nord Ovest sempre in testa, Sud e Isole più in affanno ma comunque con numeri significativi.

Nonostante la flessione generalizzata, ci sono due categorie che hanno fatto registrare un’impennata controcorrente: le piattaforme di notizie e quelle meteo. I siti di news hanno guadagnato il 1,9% rispetto a marzo, raggiungendo 38,1 milioni di utenti. A fare da traino, alcuni eventi geopolitici e soprattutto la scomparsa del Papa, che ha inevitabilmente catalizzato l’attenzione nazionale e internazionale. Ancora più netta la crescita per i siti e app meteo, che con 33,3 milioni di utenti e un +4,1% mensile hanno beneficiato dell’incertezza climatica che ha accompagnato i giorni di festa.

Aprile, insomma, è stato un mese “off” per l’online, ma non per tutti. Le abitudini digitali degli italiani rallentano con le festività, ma restano ben radicate. E quando la cronaca chiama, il web risponde.

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