Audicom: il mobile resta il centro della vita digitale degli italiani.

Gli italiani continuano a vivere il digitale soprattutto dallo smartphone. I nuovi dati Audicom relativi a febbraio 2026 non raccontano un sorpasso o una rivoluzione, ma confermano una tendenza ormai consolidata: il mobile è il principale strumento di accesso ai contenuti online e continua a rafforzare il proprio peso nelle abitudini di consumo.
Nel mese di febbraio sono stati 44 milioni gli italiani dai 2 anni in su che hanno navigato da computer e dispositivi mobili, trascorrendo online quasi 66 ore complessive. Un dato sostanzialmente stabile rispetto a gennaio, nonostante il mese più corto dell’anno.
Il vero dato da osservare è però un altro: la fruizione da smartphone e tablet raggiunge il 95,6% della popolazione tra i 18 e i 74 anni, pari a 40,7 milioni di individui. Ancora più significativo il peso del mobile sul tempo trascorso online: l’88,4% del tempo complessivo di navigazione viene infatti generato dai dispositivi mobili.

L’audience online nel giorno medio raggiunge 37,6 milioni di persone, collegate per 2 ore e 45 minuti. A sostenere la crescita è soprattutto il mobile, che registra un incremento dello 0,8% rispetto a gennaio, mentre la navigazione da computer resta sostanzialmente stabile.

Il comunicato di Audicom conferma quindi un elemento ormai strutturale del mercato: il consumo digitale degli italiani è sempre più mobile-centric. Non si tratta di una novità improvvisa, ma della prosecuzione di un percorso che vede smartphone e tablet dominare la fruizione di contenuti, informazione e intrattenimento.

I dati mostrano inoltre alcune differenze interessanti nei comportamenti di consumo.

Le donne trascorrono online da mobile in media 2 ore e 57 minuti al giorno, contro le 2 ore e 33 minuti degli uomini. I livelli di fruizione più elevati si registrano invece nella fascia tra i 35 e i 64 anni, che passa online circa 2 ore e 50 minuti al giorno.
Sono indicazioni importanti per editori, brand e inserzionisti, perché confermano come il tempo di attenzione digitale si concentri sempre più sullo smartphone e in target anagrafici spesso caratterizzati da una maggiore capacità di spesa.
Oltre ai dati di consumo, il comunicato segna un ulteriore passo avanti nel percorso di integrazione delle rilevazioni Audicom.
Con il rilascio di Audicom Print 2026/I diventa pienamente operativa la componente dedicata alla misurazione della lettura di quotidiani e periodici, che si integra con i dati digitali e video per offrire al mercato una visione unificata delle audience editoriali.
L’obiettivo è rappresentare in modo sempre più preciso i comportamenti di consumo crossmediali degli italiani, in un ecosistema in cui il digitale continua a crescere ma la fruizione dei contenuti passa ormai attraverso molteplici piattaforme e dispositivi.
Il dato che emerge con maggiore chiarezza, tuttavia, resta uno: oggi quasi nove minuti online su dieci vengono trascorsi da smartphone e tablet. Più che un sorpasso, è la conferma definitiva di una centralità che il mobile aveva già conquistato da tempo.

Fonti: Audicom Digital&Print di febbraio 2026.

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