sabato 7 Marzo, 2026

YouTube “si mangia” anche gli Oscar: dal 2029 la cerimonia sarà solo in streaming.

YouTube conquista anche il palcoscenico più prestigioso del cinema mondiale. A partire dal 2029, la cerimonia degli Oscar abbandonerà la televisione tradizionale — dopo quasi cinquant’anni di collaborazione con ABC — per trasferirsi in esclusiva su YouTube, che trasmetterà l’evento fino al 2033.

La notizia, annunciata ufficialmente dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, segna un passaggio storico: la più seguita premiazione al mondo diventa un evento interamente digitale, accessibile gratuitamente a oltre 2 miliardi di utenti globali.

L’accordo con l’Academy non riguarda solo la cerimonia principale, ma anche tutto l’universo di contenuti che ruota attorno agli Oscar: dal red carpet ai dietro le quinte, dalle nominations ai Governors Awards, fino agli eventi formativi, i podcast e le interviste con registi e membri dell’Academy.
Un ecosistema di contenuti che renderà YouTube il punto di riferimento mondiale per il cinema e la cultura visiva.

Secondo Neal Mohan, CEO di YouTube, la collaborazione rappresenta “una celebrazione dell’arte e della creatività che ispirerà una nuova generazione di film-maker, mantenendo intatta l’eredità degli Oscar”.

Dal canto suo, l’Academy — attraverso le parole del CEO Bill Kramer e della presidente Lynette Howell Taylor — ha sottolineato che la partnership consentirà di raggiungere “il più ampio pubblico globale mai avuto prima”, rafforzando la missione di promuovere la cultura cinematografica attraverso una piattaforma “aperta, interattiva e internazionale”.

La mossa conferma la strategia di lungo periodo di YouTube: diventare la piattaforma di riferimento per tutti i contenuti video, non solo per creator e musicisti, ma anche per eventi globali, sportivi e culturali.
Dopo aver investito nei diritti NFL e nella crescita di YouTube TV, che si prepara a superare Comcast e Charter come principale servizio pay TV degli Stati Uniti, la piattaforma di proprietà di Google punta ora al cuore dell’intrattenimento tradizionale.

Con questa operazione, YouTube dimostra di poter competere con i network televisivi su scala planetaria, sfruttando una forza che nessun broadcaster può eguagliare: la partecipazione diretta del pubblico e la rete dei creator, che amplifica e moltiplica i contenuti collegati agli eventi principali.

YouTube non offrirà solo la visione live della cerimonia, ma trasformerà l’esperienza in un evento interattivo, dove i fan potranno commentare, creare reaction, e condividere contenuti in tempo reale.
La piattaforma prevede di coinvolgere creator e influencer anche sul red carpet e, probabilmente, dentro il Dolby Theatre, rendendo la notte degli Oscar un momento corale, partecipativo e virale.

Inoltre, grazie alla collaborazione con Google Arts & Culture, parte della collezione dell’Academy Museum of Motion Pictures — oltre 52 milioni di elementi — sarà digitalizzata e resa accessibile online, creando un archivio globale per studiosi e appassionati.

Con il passaggio degli Oscar allo streaming, si chiude simbolicamente l’epoca della televisione lineare come centro dell’intrattenimento di massa.
Disney, che deteneva i diritti di trasmissione dagli anni Settanta, non ha rinnovato l’accordo dopo il centenario della cerimonia previsto nel 2028, segno del declino dell’audience televisiva e della necessità di modelli più sostenibili.

YouTube, invece, si conferma come “l’epicentro della cultura”, capace di unire intrattenimento, comunità e creatività in un’unica piattaforma.
Con l’arrivo degli Oscar, la piattaforma di Google consolida il suo primato globale, ridefinendo non solo dove guardiamo i grandi eventi, ma anche come li viviamo.

Fonte: Academy of Motion Picture Arts and Sciences – comunicato ufficiale, dicembre 2025.

Articoli simili

Articoli recenti

Iscriviti alla newsletter