venerdì 13 Marzo, 2026

Conoscere il digitale italiano attraverso il rapporto di Confindustria.

Il digitale continua a trainare l’economia italiana, con un mercato che nel 2024 ha raggiunto 81,6 miliardi di euro e punta ai 93 miliardi entro il 2028. Il settore ICT si conferma dinamico e innovativo, ma incontra ostacoli come l’alto costo dell’energia, la frammentazione del mercato e la carenza di competenze.L’Italia migliora negli indicatori digitali europei, grazie alle politiche pubbliche, ma resta fondamentale evitare che imprese e territori restino indietro.

Il 2025 sarà l’anno dell’Intelligenza Artificiale, che inizierà a trasformare produzione, servizi e professioni. Tra queste emergono figure come i prompt engineer e gli esperti di etica algoritmica.

Nonostante un mercato in forte crescita (+38,7% tra 2023 e 2024), l’IA è ancora poco diffusa: solo l’8,2% delle imprese italiane con almeno 10 dipendenti la utilizza. Il potenziale è ancora lontano dall’essere pienamente espresso.

In un contesto di crisi demografica, la tecnologia sarà sempre più essenziale per sostenere produttività e servizi. Servono quindi politiche forti e il contributo dei corpi intermedi per guidare le imprese nel cambiamento.Il digitale, infine, è anche uno strumento strategico per affrontare le transizioni ecologiche, sociali e istituzionali. L’IA e il supercalcolo possono migliorare settori chiave come sanità, educazione, sostenibilità e gestione delle emergenze.

Scarica qui il report Anitec-Assinform – Confindustria: https://www.anitec-assinform.it/pubblicazioni/il-digitale-in-italia/edizioni/il-digitale-in-italia-2025.kl

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