Google cambia Search Console e News: più dati per i marketer e più controllo per i lettori.

Una buona notizia per chi si occupa di marketing digitale. Se è vero che, negli ultimi mesi, il coinvolgimento organico sui social sembra attraversare una fase meno brillante rispetto al passato, Google introduce due novità che potrebbero cambiare il modo di analizzare il traffico e il consumo delle notizie.
La prima riguarda Google Search Console. L’azienda sta infatti introducendo una nuova modalità per visualizzare il traffico proveniente dalla Ricerca Google e diretto verso gli account social su piattaforme come YouTube, TikTok, Instagram e X.
A riportarlo, mostrando anche le prime schermate della piattaforma, è 9to5Google. Search Console supporta ora un nuovo tipo di proprietà che consente di monitorare le performance dei singoli account social direttamente dalla Ricerca Google.
Per i marketer non cambia il funzionamento delle piattaforme social, ma cambia – e non poco – la possibilità di analizzare il percorso degli utenti. Diventa infatti più semplice capire quanta visibilità Google sta generando verso un determinato profilo social, individuando quali contenuti vengono intercettati dalla Ricerca e quali query portano gli utenti ad approdare su un account anziché su un sito web.
Google mette a disposizione tre strumenti principali.
Il Rapporto sulle prestazioni consente di consultare clic, impressioni e tutte le principali metriche, filtrando i dati per singolo post o per query di ricerca, con la possibilità di esportare le informazioni per analisi più approfondite.
Il Rapporto sugli insight offre invece una panoramica dell’andamento recente del traffico, evidenziando i contenuti che stanno performando meglio e mostrando in che modo gli utenti scoprono l’account attraverso Google.
Infine arrivano anche i Traguardi, una sezione pensata per monitorare la crescita dell’account, ad esempio quando viene raggiunta una determinata soglia di clic provenienti dalla Ricerca negli ultimi 28 giorni.

Arrivano anche le “Fonti Preferite” su Google News:

L’altra novità annunciata da Google riguarda invece il modo in cui gli utenti scoprono le notizie online. Anche in Italia debutta “Fonti Preferite”, una funzionalità che permette agli utenti di selezionare esplicitamente le testate giornalistiche considerate più affidabili e che desiderano vedere con maggiore frequenza nei risultati dedicati all’informazione.
È un cambiamento meno tecnico, ma probabilmente più significativo sul piano editoriale. La personalizzazione dell’informazione non dipende più esclusivamente dagli algoritmi: è il lettore stesso a indicare quali fonti ritiene più autorevoli.
Per editori e professionisti dell’informazione si tratta di un’evoluzione da osservare con attenzione. In un contesto in cui conquistare la fiducia del pubblico è sempre più difficile, la credibilità del brand editoriale diventa un elemento che può incidere direttamente sulla visibilità dei contenuti, non solo attraverso gli algoritmi, ma anche attraverso una scelta esplicita dell’utente.

Fonti: 9to5Google, Ansa

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