sabato 7 Marzo, 2026

Donut Podcast – lunedì 15 dicembre

(Sentito su Radio Conegliano)
No ai social ai minori di 16 anni.
L’Australia è il primo Paese occidentale ad adottare un blocco restrittivo per i minori di 16 anni. Non solo non possono aprire una pagina, ma se la aprono, e riescono a farlo, le compagnie dei social media saranno responsabili e dovranno risponderne nelle sedi opportune. Questa è la norma già in vigore.
Secondo fonti giornalistiche, nei primi giorni di ban le richieste di accesso attraverso VPN sono aumentate.
I minori sembrano non voler fare a meno dei social media. Cosa accadrà?
Le società dei media finiranno tutte nel banco degli imputati? Ci finirà il governo?
Vedremo.
https://www.washingtonpost.com/technology/2025/12/09/australia-social-media-ban/


Gli architetti dell’intelligenza artificiale sono la Persona dell’Anno per Time.
Tutto questo è accaduto lo stesso giorno in cui ChatGPT, un sistema di intelligenza artificiale, è stato citato in una causa di omicidio. Secondo l’accusa, siamo a New York, avrebbe “istigato un uomo, vittima di paranoie, a uccidere la madre”.
Chi avrà ragione? L’uomo o la macchina?
https://www.lastampa.it/esteri/2025/12/11/news/new_york_chatgpt_citata_causa_omicidio-15430874/
https://tg24.sky.it/mondo/2025/12/11/architetti-ai-time-persona-anno-2025


Se stai programmando una vacanza negli USA, controlla i tuoi post sui social, anche quelli vecchi di cinque anni.
Washington vuole rendere obbligatorio l’accesso ai profili online per i visitatori europei, giapponesi, australiani — e molti altri — prima di farli entrare negli Stati Uniti.
Dal canto suo, l’Europa non prevede nulla di simile per i cittadini statunitensi.
Occhio a ciò che scrivete contro Trump, se volete andare in vacanza negli USA.
Ma tutto questo è possibile in un Paese democratico?
https://www.ilsole24ore.com/art/viaggi-usa-che-cosa-cambia-il-controllo-social-ultimi-5-anni-AIVdZ6L


Laura Pausini dice basta ai social: “Sono luoghi di odio e rabbia”.
La cantante ha annunciato una pausa dai social network attraverso una Storia su Instagram, spiegando di aver scelto di allontanarsi per un po’ dal mondo virtuale per ritrovare un contatto più autentico con la realtà.
Un annuncio che ha spiazzato molti dei suoi follower, ma che l’artista considera necessario per il proprio benessere.
I suoi canali resteranno comunque attivi per promuovere il suo lavoro.
https://www.gazzetta.it/gossip/10-12-2025/laura-pausini-dice-addio-ai-social-sono-luoghi-di-odio-e-rabbia.shtml


L’appuntamento con Donut News finisce qui.
Un saluto da Daniele Antoniol, il vostro Social Journalist. A presto.

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