Benvenuti in questa puntata speciale di Donut News, dedicata all’intelligenza artificiale.
Oggi se ne parla ovunque: giornali, social, televisioni. Ma è davvero tutto vero quello che si sente?
Quante sono le intelligenze artificiali che possiamo usare oggi?
Cercheremo brevemente di spiegare i punti più importanti che ognuno dovrebbe conoscere.
Come sempre non è “tutto oro quello che luccica”.
Ciò che è certo è che l’Intelligenza Artificiale avrà un impatto profondo, sia positivo che negativo, sulla nostra vita quotidiana.
Oggi, grazie all’intelligenza artificiale, è possibile clonare le voci e persino i volti delle persone reali per inserirli in video, contenuti falsi che sembrano però molto, ma molto reali.
Il rischio è quello di non riuscire più a distinguere ciò che è vero da ciò che è sintetizzato.
Un altro tema molto discusso riguarda l’ingresso dell’AI nelle aziende e il suo possibile effetto sulla forza lavoro.
Secondo studi italiani, le imprese locali non sono ancora pronte a sostituire interi processi con l’intelligenza artificiale. La transizione, quindi, sarà lenta e inizierà soprattutto dalle aziende più grandi.
Ma partiamo dall’inizio: cos’è davvero l’AI?
Oggi tendiamo a chiamare “intelligenza artificiale” qualsiasi cosa, senza distinguere.
In realtà, si tratta della capacità – o del tentativo – di un sistema artificiale (di solito un software o un sistema di automazione) di simulare una qualche forma di intelligenza umana.
Una definizione piuttosto vaga, che porta dentro al concetto moltissime tecnologie diverse.
Di fatto, ogni algoritmo potrebbe essere definito intelligenza artificiale.
I modelli oggi in circolazione sono davvero numerosissimi: programmi che imparano da grandi quantità di dati per eseguire compiti specifici o prendere decisioni.
I più noti sono:
- ChatGPT (di OpenAI)
- Claude (sviluppato da Anthropic, fondata anche da ricercatori italiani)
- DeepSeek (AI cinese)
- LLaMA (il modello linguistico di Meta, la società dei social network)
Ma quanto sono affidabili?
I modelli di Ai non sono del tutto affidabili, perché apprendono anche da informazioni non proprio corrette. Tuttavia, a livello generativo – testo, immagini, video – queste tecnologie offrono risultati straordinari.
Il mondo dell’intelligenza artificiale è ancora in piena evoluzione e porterà con sé grandi opportunità, ma anche grandi sfide per governi, aziende e cittadini.



