sabato 7 Marzo, 2026

Donut Podcast – Lunedì 17 novembre

Benvenuti, benvenuti a Donut News (Ascoltato su Radio Conegliano).

I social media hanno trasformato la musica in fast food. L’accusa è quella dei The Prodigy, il gruppo musicale britannico, secondo cui rispetto agli anni ’90, la musica ha perso la sua crescita organica e il tempo necessario per essere scoperta e assimilata. Oggi le piattaforme digitali e i social impongono un ritmo veloce, in cui i brani vengono consumati rapidamente e sono progettati per catturare subito l’attenzione. Questo meccanismo finisce per trattare la musica come un prodotto immediato, più orientato all’engagement che alla costruzione di un significato duraturo. https://www.donutnews.it/donut/social-media-e-musica/


Anche il Papa è intervenuto sull’intelligenza artificiale.
ll progresso tecnologico e l’intelligenza artificiale inducono ad interagire “con le macchine come se fossero interlocutori, diventando quasi un’estensione di esse”. Ma così “non solo corriamo il rischio di perdere di vista i volti delle persone che ci circondano, ma anche di dimenticare come riconoscere e apprezzare tutto ciò che è veramente umano”, queste le parole di Papa Leone XIV.
https://www.rainews.it/articoli/2025/11/papa-leone-xiv-intelligenza-artificiale-sia-al-servizio-della-persona-dignita-umana-e-prioritaa-b724438c-b78d-4797-80df-81a0d47f1113.html


La Danimarca vuole vietare l’accesso ai social ai minori di 15 anni.
Il governo danese ha annunciato un accordo politico per vietare l’accesso ai social media a chi ha meno di 15 anni. La misura, guidata dal Ministero della Digitalizzazione, fisserebbe il limite d’età per l’accesso ai social media, ma consentirebbe ad alcuni genitori, dopo una valutazione specifica, di autorizzare i propri figli ad accedere ai social media a partire dai 13 anni.
Sarebbe tra gli interventi più incisivi finora adottati da un governo dell’Unione europea.
https://it.euronews.com/next/2025/11/07/la-danimarca-vuole-vietare-laccesso-ai-social-ai-minori-di-15-anni


Google è di nuovo nei guai.
Google ha annunciato la proposta all’Unione europea di modifiche ai suoi servizi pubblicitari per scongiurare il rischio di una scissione del suo business, dopo che 24 ore prima la Commissione europea ha avviato un’indagine per valutare se il colosso di Mountain View abbia penalizzato gli editori di notizie in violazione della legge europea sui mercati digitali (Dma).

https://www.ilsole24ore.com/art/google-propone-ue-modifiche-servizi-pubblicita-AHnD1tjD


Gli influencer dovranno iscriversi ad un albo. Con la delibera 197/2025 l’Agcom ha istituito il primo albo ufficiale degli influencer “rilevanti”. Impone soglie minime, obblighi di trasparenza e un codice di condotta. Restano però molti dubbi interpretativi, mentre dal settore arrivano reazioni contrastanti.
https://www.repubblica.it/tecnologia/2025/11/13/news/albo-influencer-chi-deve-iscriversi-come-fare-cosa-cambia-424979094/


L’appuntamento con Donut News finisce qui.
Un saluto da Daniele Antoniol, il vostro Social Journalist. A presto.

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