mercoledì 11 Marzo, 2026

Donut Podcast – lunedì 1 dicembre


Benvenuti, benvenuti a Donut News.

(Sentito su Radio Conegliano)

Google vicina ai 4mila miliardi con Gemini 3 e i suoi chip. Dopo Nvidia, Microsoft e Apple, c’è un altro colosso molto vicino a superare il muro dei 4mila miliardi di dollari di capitalizzazione: Alphabet. La società madre di Google ha toccato nuovi massimi a Wall Street, guadagnando circa 400 miliardi di market cap negli ultimi tre giorni dopo l’annuncio dell’arrivo di Gemini 3.
https://www.ilsole24ore.com/art/google-vicina-4mila-miliardi-gemini-3-e-suoi-chip-AHkOw5wD


Il mondo si sta dividendo tra chi sostiene che gli schermi notturni e lo scrolling prima di dormire facciano male e chi sostiene il contrario. Secondo la Toronto Metropolitan University, lo scrolling notturno non sarebbe così dannoso. Lo studio, condotto su oltre mille adulti canadesi, mostra che chi usa spesso lo smartphone prima di dormire riferisce una qualità del sonno migliore rispetto agli utenti “moderati”. Un risultato paradossale che rimette in discussione molte certezze: chi dice la verità?
https://www.donutnews.it/salute-digitale/social-media-prima-di-dormire-rovinano-o-no-il-sonno/


È stata la settimana delle leggi UE sui social. La legge UE “Chat Control”, che mira a contrastare il fenomeno degli abusi sui minori nelle chat, ha registrato il primo ok. Si tratta però di una legge controversa. L’Italia ha condiviso l’esigenza di rafforzare gli strumenti di contrasto agli abusi sessuali online, ma non accetta forme di controllo massivo di chat e dati personali, né da parte dello Stato né da parte dei privati. Come andrà a finire?
https://www.ilsole24ore.com/art/chat-control-primo-ok-dell-ue-27-ma-l-italia-si-astiene-AHLEXxxD?refresh_ce&nof


Il Parlamento europeo ha dato il primo sì alla norma che vieta l’accesso ai social ai minori di 16 anni, con obbligo di consenso dei genitori e sanzioni severe per le piattaforme che non bloccano gli accessi illegali. Una legge simile è stata introdotta anche in Australia, ma due quindicenni — Noah Jones e Macy Neyland — l’hanno contestata davanti all’Alta Corte sostenendo che violi il diritto alla libera comunicazione. La sentenza potrebbe influenzare anche le decisioni europee.
https://www.politico.eu/article/european-parliament-backs-minimum-age-of-16-for-social-media/
https://www.bbc.com/news/articles/c9d9l7w1g8yo

L’appuntamento con Donut News finisce qui.
Un saluto da Daniele Antoniol, il vostro Social Journalist. A presto.

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