mercoledì 11 Marzo, 2026

Donut Podcast – lunedì 23 febbraio

Benvenuti, benvenuti a Donut News (Sentito su Radio Conegliano).

Il Vaticano userà l’IA per tradurre la Messa in 60 lingue a San Pietro. La traduzione funzionerà tramite un codice QR che i presenti potranno scansionare agli ingressi, ottenendo traduzioni audio e testuali in tempo reale attraverso il browser, senza bisogno di scaricare app.
La Chiesa si avvicina così alle nuove tecnologie, ma con cautela. Papa Leone ha detto chiaramente ai parroci di Roma: «No alle omelie realizzate con l’AI, la nostra intelligenza va usata per non perderla».
https://it.euronews.com/next/2026/02/17/vaticano-usera-lia-per-tradurre-la-messa-in-60-lingue-a-san-pietro
https://www.vaticannews.va/it/papa/news/2026-02/papa-leone-xiv-dialogo-domande-risposte-sacerdoti-diocesi-roma.html

A proposito di intelligenza artificiale, i CEO delle più grandi aziende al mondo, riuniti in India, hanno lanciato un appello: serve con urgenza una regolamentazione globale. Senza regole, avvertono, l’AI rischia di prendere il sopravvento.
https://www.ilsole24ore.com/art/ai-l-ultimo-allarme-altman-e-hassabis-urgente-bisogno-regole-AIKpZZVB

Per la prima volta i proprietari delle piattaforme social, in questo caso Facebook e Instagram, sono finiti in tribunale a Los Angeles per rispondere all’accusa che i social creino dipendenza, nell’ambito di un caso statunitense.
Sia Mark Zuckerberg, capo di Meta, che  Adam Mosseri, numero uno di Instagram, hanno dichiarato che le piattaforme non sono state progettate per creare dipendenza. Vedremo come andrà a finire: la loro difesa sta già ampliando il dibattito.
https://www.avvenire.it/attualita/i-social-creano-dipendenza-la-difesa-debole-di-zuckerberg-in-tribunale_104831

Servizi segreti: gli 007 italiani cercano esperti in cyber, crittografia e finanza.
Il Sistema di Informazione per la Sicurezza della Repubblica ha avviato una campagna di reclutamento per rispondere a un quadro internazionale sempre più complesso e in continua evoluzione.
https://www.ilsole24ore.com/art/servizi-segreti-007-italiani-cercano-esperti-cyber-crittografia-e-finanza-AIiX71RB

È allerta tra le forze di polizia italiane. Le identità di 5 mila agenti della Digos, che operano nell’anonimato, sarebbero finite nelle mani di hacker cinesi dopo un attacco ai sistemi nazionali.
Si sospetta il coinvolgimento di governi stranieri, in particolare della Cina, anche se non esistono collegamenti diretti. Gli hacker, infatti, avrebbero lasciato pochissime tracce.
https://www.open.online/2026/02/18/hacker-cina-furto-dati-digos/



L’appuntamento con Donut News finisce qui.
Un saluto da Daniele Antoniol, il vostro Social Journalist. A presto.

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