
Benvenuti, benvenuti a Donut News (Sentito su Radio Conegliano).
E’ successo ancora: l’intelligenza artificiale è impazzita e ha superato i controlli di sicurezza.
Secondo una nuova ricerca pubblicata venerdì e due fonti informate sui fatti, questa primavera uno sciame di agenti autonomi di OpenAI ha preso il controllo di un sito web tedesco, trasformandolo in una bacheca per altri agenti di intelligenza artificiale.
Non è il primo caso. A rivelare la notizia in esclusiva è stata Reuters. https://www.reuters.com/world/europe/openai-agents-hijacked-german-website-previously-undisclosed-ai-breakout-this-2026-09-04/
Abbiamo probabilmente saputo tutti del cambio al vertice di Apple, l’azienda che farà presto parlare nuovamente di sé per la presentazione del telefonino che si piega.
Secondo quanto riportato dalla stampa, il nuovo ceo della società, John Ternus, avrà uno stipendio annuo di tre milioni di dollari e un premio azionario da 55 milioni. Tim Cook, ex ceo, che resta a Cupertino come presidente esecutivo, si beccherà due milioni di dollari all’anno e un bonus azionario da 45 milioni.
Tanti, tanti soldini…
https://www.dagospia.com/business/quanto-vale-successione-mela-ceo-apple-john-ternus-485598
Dopo l’accordo tra Meta e gli stati americani per chiudere il procedimento sulla sicurezza dei minori su Facebook e Instagram, anche altri Paesi nel mondo vogliono seguire questa linea.
Ne vedremo delle belle, soprattutto in Europa. Meta, in america, ha sborsato circa 18 miliardi di dolari in totale.
È sempre questione di soldi.
https://www.repubblica.it/tecnologia/2026/08/26/news/meta-instagram-processo-minori-mosseri-ammissioni-425547668/
Siamo in ritardo sugli investimenti hi tech.
L’Italia dispone di importanti asset industriali, scientifici e tecnologici, ma continua a essere in ritardo nell’attrarre e scalare investimenti high-tech.
A dirlo è lo studio “Sbloccare il futuro: investimenti high-tech per la competitività italiana”, realizzato da Teha, Amazon e Aws e presentato al Forum TEHA di Cernobbio.
Gli investimenti nei settori ad alta intensità tecnologica, in rapporto al PIL, sono del 32% più bassi della media europea (1,3% in Italia contro 1,9% in UE). Inoltre, solo il 7,9% delle imprese italiane ha un livello di intensità digitale molto elevato, contro il 10,1% europeo.
https://www.adnkronos.com/economia/studio-teha-amazon-cosi-litalia-resta-in-ritardo-su-investimenti-high-tech_3th3JXSAXOxhcvuFNeN6VK



