Donut Podcast – lunedì 15 giugno

Benvenuti, benvenuti a Donut News (Sentito su Radio Conegliano).

Dal 2 agosto finisce la pacchia per i furfanti dell’intelligenza artificiale. L’UE ha pubblicato il codice di trasparenza, di condotta: qualsiasi contenuto creato o anche solo modificato con l’AI dovrà riportare la dicitura “AI” direttamente nell’immagine. Non basta farlo scrivere ai social, serve scriverlo dentro. Il regolamento c’è, ma sulle multe non si sa ancora niente. L’UE ha mesi per prepararsi. Sarà la battaglia del secolo.  https://www.donutnews.it/intelligenza-artificiale/codice-europeo-di-regolamentazione-intelligenza-artificiale/

L’UE ha chiesto a WhatsApp di aprire le porte agli agenti AI concorrenti. Ora opera solo quello di Meta, ma presto — per obbligo — arriveranno gli altri. Saranno gli utenti a scegliere il proprio assistente personale. https://www.donutnews.it/intelligenza-artificiale/tornano-su-whatsapp-i-chatbot-rivali/

A proposito di concorrenti. Tra la lunga lista figura ChatGPT, entrata nell’olimpo delle migliori app di sempre per crescita in minor tempo. L’AI di OpenAI ha raggiunto un miliardo di utenti attivi mensili in soli tre anni, scavalcando TikTok che aveva impiegato 68 mesi.
https://www.donutnews.it/intelligenza-artificiale/chat-gpt-raggiunge-un-miliardo-di-utenti-in-appena-tre-anni/

La Gran Bretagna è intenzionata a vietare parzialmente i social ai minori di 16 anni. La norma, voluta dal premier e dalla gran parte del parlamento, è ormai vicina — ma ha aperto una polemica con gli USA. Secondo l’ambasciata americana, è a rischio la libertà di espressione. Ma perché ha detto questo?
La maggior parte delle app social sono statunitensi, controllate da società private. Come andrà a finire? https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2026/06/09/divieto-ai-social-per-gli-under-16-in-gb-e-polemica-tra-washington-e-londra_4c43cd9f-61d3-4944-992d-d509e5a9a078.html

In Italia l’intelligenza artificiale potrà essere usata dalle forze dell’ordine. Non stiamo parlando di sistemi per i cittadini, ma di applicativi specifici per scovare furfanti e mettere in carcere i responsabili dei crimini, utilizzabili sia prima che dopo il reato. Il ministro ha assicurato che l’Italia non diventerà il Grande Fratello, anche se i sistemi prevedono il riconoscimento facciale pure nei grandi eventi. Speriamo che la situazione non scappi di mano. https://www.ilsole24ore.com/art/sicurezza-l-ai-riconoscimento-facciale-entra-stadi-e-grandi-eventi-AICGiDbD

L’appuntamento con Donut News finisce qui. Un saluto da Daniele Antoniol, il vostro Social Journalist. A presto.


L’appuntamento con Donut News finisce qui.
Un saluto da Daniele Antoniol, il vostro Social Journalist. A presto.

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