
Benvenuti, benvenuti a Donut News (sentito su Radio Conegliano).
Una truffa da 63 milioni di euro orchestrata con i social e con l’intelligenza artificiale.
La storia di oggi ha dell’incredibile. L’ex presidente di Fideuram Paolo Molesini ha ricevuto un finto messaggio WhatsApp dell’apparente banchiere di Intesa Carlo Messina, con l’ausilio di una voce creata con l’intelligenza artificiale.
Tale voce, che pareva vera, sembra abbia chiesto un trasferimento milionario in un fondo che in realtà sembra sia esistito a metà. Dietro c’erano proprio i truffatori.
Secondo quanto si apprende, la vicenda, che ha ancora contorni non chiari, avrebbe potuto avere risvolti peggiori, in quanto all’estero è stata recuperata buona parte dei circa 95 milioni usciti dalle casse dell’istituto. La truffa per questo ammonta a soli, si fa per dire, 63 milioni, ma poteva mettere in crisi tutto l’istituto.
Cose davvero pazzesche. Questo ci insegna che non bisogna fidarsi dei messaggi, delle voci che possono anche sembrare vere. L’AI può replicare correttamente tutte le voci di questo mondo.
Serve iniziare a dubitare in caso di richieste di denaro, di messaggi che potrebbero anche sembrare veri. Serve essere molto più accorti.
https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/26_settembre_25/fideuram-truffa-falso-messaggio-whatsapp-molesini-milioni-d5248b46-a7e7-4130-8c74-e09be5e00xlk.shtml
Stanno per arrivare nuovi occhiali intelligenti. A fare l’annuncio è stato il numero uno di Meta, Mark Zuckerberg, che ha presentato in America una lunga lista di occhiali di ultima generazione. Ci saranno i Ray-Ban Meta potenziati, ma anche un occhiale senza telecamera, con audio e intelligenza artificiale, poi ci saranno anche occhiali per la realtà virtuale.
https://www.repubblica.it/tecnologia/2026/09/24/news/meta-connect-2026-ray-ban-display-meta-vr-glasses-novita-425603888/
Mentre l’AI Gemini di Google è di nuovo riuscita a superare i limiti di controllo imposti dall’uomo, attaccando diversi sistemi aziendali durante alcuni test di sicurezza, il CEO di OpenAI Sam Altman prevede di bruciare 278 miliardi di dollari.
Entro il 2030 infatti la società, per avere la supremazia dell’AI, dovrà investire tale cifra.
I conti sono usciti sul Financial Times, che è riuscito a visionare un documento aziendale.
Ma se tutti hanno detto che l’AI deve essere fermata, perché le aziende continuano a sviluppare modelli?
Le risposte sono tante: l’argomento muove masse finanziarie enormi, ma non riuscirà a raggiungere i livelli sperati perché l’infrastruttura è ancora troppo lenta. Quindi sembra che le società stiano mettendo le mani avanti, dicendo che se non raggiungeranno i risultati sperati non sarà colpa loro.
Però così potrebbe scoppiare una bolla finanziaria che potrebbe far crollare l’intera economia mondiale.
Per ora tutto è stabile, per capire cosa accadrà servirà attendere.
https://www.ilgiornale.it/news/aziende/openai-prevede-di-bruciare-278-miliardi/
L’appuntamento con Donut News finisce qui.
Un saluto da Daniele Antoniol, il vostro Social Journalist. A presto.



