
Nel giro di pochi anni Meta è passata dall’investire sul commercio integrato nei social a smantellarlo quasi completamente. Ora però qualcosa sta cambiando. L’azienda di Mark Zuckerberg ha annunciato una serie di novità dedicate alle dirette video, alle affiliazioni e alla promozione dei prodotti, segnando il ritorno del live shopping su Facebook e Instagram.
Una svolta che arriva dopo anni di retromarce e che sembra guardare a un fenomeno che in Asia, e in particolare in Cina, continua a crescere.
La prima frenata risale al 2023. Il 16 marzo Meta sospese la possibilità di effettuare acquisti direttamente durante le dirette Instagram, mettendo fine a una delle funzionalità su cui aveva investito maggiormente negli anni precedenti.
Nello stesso anno il gruppo eliminò anche la scheda Shop dalla barra di navigazione principale dell’applicazione, sostituendola con il pulsante dedicato ai contenuti.
La vera svolta arrivò però nel 2025. A partire da settembre gli shop presenti su Facebook e Instagram hanno iniziato a utilizzare la procedura di acquisto sui siti web esterni. Gli esercenti che utilizzavano il checkout integrato delle piattaforme hanno visto il sistema aggiornato oppure, in alcuni casi, i negozi sono diventati invisibili. In pratica Meta ha rinunciato agli acquisti direttamente all’interno delle proprie applicazioni.
Oggi Meta sembra aver cambiato nuovamente strategia.
Meta ha annunciato l’espansione degli strumenti dedicati al live commerce, introducendo nuove soluzioni per promuovere prodotti durante le dirette video e favorire le vendite.
Tra le novità figurano gli annunci collegati alle live su Instagram e Facebook, che consentono agli utenti di accedere a informazioni commerciali e prodotti senza interrompere la visione della trasmissione.
L’azienda ha inoltre avviato collaborazioni con diverse piattaforme specializzate nel commercio in diretta per rafforzare l’ecosistema dedicato alle vendite durante i live streaming.
Uno degli aspetti più significativi dell’annuncio riguarda il programma di affiliazione.
Meta ha comunicato che i creator di 22 Paesi possono ora aggiungere link affiliati o taggare prodotti provenienti dai cataloghi delle aziende direttamente nei contenuti pubblicati su Instagram.
Le aziende possono rendere disponibili i propri cataloghi ai creator, che a loro volta possono inserire collegamenti ai prodotti all’interno di Reels e post del feed, ricevendo una commissione sulle vendite generate.
L’obiettivo è trasformare creator e influencer in una rete commerciale diffusa, capace di promuovere prodotti direttamente all’interno dei contenuti.
L’intelligenza artificiale al servizio delle vendite
Meta punta anche sull’intelligenza artificiale.
Secondo quanto annunciato dall’azienda, gli inserzionisti potranno fornire contemporaneamente dati sui prodotti e materiali creativi. Saranno poi i sistemi pubblicitari basati sull’IA a decidere in tempo reale quale combinazione mostrare a ciascun utente.
L’obiettivo è aumentare la probabilità che il prodotto giusto venga proposto alla persona più interessata all’acquisto.
La decisione di rilanciare il live shopping arriva mentre il commercio in diretta continua a crescere nei mercati asiatici.
Meta aveva progressivamente ridotto gli investimenti nel settore tra il 2023 e il 2025, arrivando persino ad abbandonare il checkout integrato all’interno delle proprie piattaforme. Oggi però il gruppo torna a puntare sulle vendite attraverso dirette, creator, affiliazioni e sistemi basati sull’intelligenza artificiale.
Non si tratta del ritorno degli shop come erano stati concepiti in passato, ma di un nuovo modello che punta a integrare contenuti, creator e commercio in un’unica esperienza digitale.
Una scelta che dimostra come il social commerce, dato per ridimensionato soltanto pochi anni fa, sia tornato al centro delle strategie delle grandi piattaforme.
Fonte: Social Media Today



