YouTube supera Spotify nei podcast nel Regno Unito. Il video diventa sempre più centrale.

YouTube conquista un altro primato. Secondo i nuovi dati di Edison Research, la piattaforma è diventata, per la prima volta, il servizio di podcast più utilizzato nel Regno Unito, superando di misura Spotify.
Tra gli utenti britannici dai 15 anni in su che ascoltano podcast ogni settimana, il 29% indica YouTube come piattaforma principale, contro il 28% di Spotify. Si tratta del primo sorpasso registrato dalla società di ricerca, che invita comunque alla prudenza: il margine è di appena un punto percentuale e serviranno le prossime rilevazioni per capire se il trend si consoliderà.

Il dato assume però maggiore rilevanza se osservato nel tempo.

Nel 2023 YouTube rappresentava il 19% delle preferenze dei fruitori di podcast nel Regno Unito. La quota è salita al 20% nel 2024, al 25% nel 2025 fino ad arrivare al 29% nel primo trimestre del 2026.
Spotify, invece, ha seguito un percorso inverso: dopo il 34% del 2024 è scesa al 30% nel 2025, attestandosi oggi al 28%.
Per Edison Research il Regno Unito sta replicando quanto già osservato negli Stati Uniti circa due anni fa, quando YouTube aveva superato Spotify diventando la piattaforma di riferimento per i podcast.
Secondo i ricercatori, la crescita americana è stata favorita dalla diffusione dei podcast con componente video. Negli Stati Uniti, ad esempio, l’84% degli utenti della Generazione Z che ascoltano podcast ogni mese dichiara di fruirne almeno in parte anche attraverso il video.
Per Edison, il Regno Unito sembra ora seguire la stessa direzione.
Il dato non significa che il podcast stia diventando esclusivamente un prodotto video. Spotify continua infatti a supportare anche i videopodcast.
Ciò che emerge dalla ricerca è un’altra dinamica: sempre più utenti scelgono una piattaforma nata per il video anche per consumare contenuti audio, sfruttando quando disponibile una componente visiva fatta di interviste, riprese in studio, grafiche o altri elementi che arricchiscono l’esperienza.
È una trasformazione che conferma come il video stia assumendo un ruolo sempre più centrale nella distribuzione dei contenuti digitali.

Il sorpasso registrato nel Regno Unito racconta anche qualcosa di più ampio.

YouTube non sta semplicemente guadagnando quote nel mercato dei podcast, ma continua ad ampliare il proprio ruolo come piattaforma di riferimento per la fruizione dei contenuti video, indipendentemente dal formato. Dalle dirette agli Shorts, fino ai podcast, la strategia sembra essere quella di concentrare all’interno di un unico ecosistema sempre più tipologie di contenuti.
Se il percorso britannico seguirà quello già visto negli Stati Uniti, il vantaggio competitivo di YouTube potrebbe rafforzarsi ulteriormente, confermando come il futuro dei contenuti digitali passi sempre più da esperienze in cui audio e video convivono sulla stessa piattaforma.

Fonti: Search Engine Journal, Wired, Spotify punta forte sui video

Articoli simili

Articoli recenti

Iscriviti alla newsletter