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Allarme deepfake porno non consensuali sul web. 113 mila video nei primi 9 mesi del 2023. Cosa sono e cosa sta accadendo?

By 23 Ottobre 2023No Comments2 min read

L’intelligenza Artificiale sta iniziando a portare tanti problemi. L’ultimo sembra essere quello dei deepfake porno. Ci sono applicazioni in grado di togliere i veli, gli abiti, a qualsiasi foto, trasformandola in un’immagine da calendario Pirelli. Ci sono programmi in grado di inserire l’immagine del volto di qualsiasi nostro amico o amica, in un vero e proprio film porno. La cosa sta sfuggendo di mano.

I deepfake porno sono nati circa sette anni fa ma solo ora cominciano ad essere un problema. I motori di ricerca, i social non riescono a bloccare foto ma soprattutto video sintetici, realizzati dall’intelligenza artificiale. Questi programmi, evito di citarli per darla vinta ai crimilai,
sfruttando l’apprendimento automatico per inserire il volto di una persona in materiale pornografico senza il suo permesso.
Praticamente oggi potrei prendere la foto di un’amica, darla in pasto al programma per creare una foto o un video fake, ovviamente porno.
Secondo Wired UK negli ultimi sette anni sono stati caricati almeno 244.625 video sui 35 siti web creati esclusivamente o parzialmente per ospitare video porno deepfake. Nei primi nove mesi del 2023 su questi portali sono stati caricati 113mila video, con un aumento del 54 per cento rispetto ai 73mila filmati aggiunti in tutto il 2022. Entro la fine di quest’anno, secondo le previsioni dell’analisi, il numero di video prodotti nel 2023 supererà quello di tutti gli altri anni messi insieme.
“È una cosa che prende di mira la gente comune, le studentesse delle scuole superiori, le adulte di tutti i giorni: è diventato un fatto quotidiano – afferma Sophie Maddocks, che conduce ricerche sui diritti digitali e sulla violenza sessuale informatica presso l’Università della Pennsylvania –. Sarebbe molto diverso se riuscissimo a rendere più difficile l’accesso a queste tecnologie. Non dovrebbero bastare due secondi per istigare potenzialmente un reato sessuale”.
Incredibile vero?

Daniele Antoniol

37 anni, laureato in Tecniche Artistiche e dello Spettacolo e Giornalista Pubblicista iscritto all’Albo, Daniele Antoniol si occupa di comunicazione dal 2008 e di marketing dal 2016. Ha lavorato per otto anni, ricoprendo i ruoli di cameraman e giornalista pubblicista, a Eden TV (rete televisiva privata trevigiana); ha operato per cinque anni come Social Media Manager per la società di pallavolo Campione del Mondo Imoco Volley Conegliano mentre per quattro anni è stato responsabile marketing del gruppo Garbellotto SpA. Daniele Antoniol è Meta Media Manager Pro e Social Journalist. Daniele offre anche i servizi di Ufficio Stampa essendo giornalista pubblicista. Nel 2021 ha ideato il polo creativo freelance Dantiol che si occupa di Marketing Omnicanale per le PMI.

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