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Social Media e aziende tech a rischio nel prossimo futuro…

By 7 Febbraio 2024No Comments2 min read

Le bigh tech stanno ragionando sul loro futuro perchè per determinati settori si potrebbe arrivare presto a saturazione.
Anche se i social continuano a guadagnare utenti, basta vedere Facebook dopo 20 anni, le aziende proprietarie dei social e quelle del tech stanno riflettendo e prendendo contromisure per arginare un futuro collasso.

La situazione attuale è comunque pazesca!
I Magnifici 7 di Wall Street valgono più del Pil di Germania, Giappone e India messi insieme.
Chi sono queste aziende?
Alphabet, la capogruppo di Google, Amazon.com, Apple, Meta, la capogruppo di Facebook, Microsoft, Nvidia e Tesla.
Grazie a loro l’S&P500 ha toccato nuovi massimi nei giorni scorsi.
“Dai minimi del 12 ottobre 2022, i Magnifici Sette si sono rivalutati del 65%, quasi il doppio del 35% di performance dell’intero indice e molto di più del 25% delle rimanenti 493 società componenti lo stesso indice.
Nel solo 2023 i sette titoli guida hanno aggiunto 5 mila miliardi di dollari al proprio valore di mercato, raddoppiandolo. Poi hanno continuato a correre in gennaio (+4,4%, il doppio dell’S&P500, fino al 24/1)” scrive il Corriere della Sera.
Di fronte a tutti questi dati positivi le aziende stanno cercando però di calcolare come sarà il loro futuro.
Per continuare ad aumentare gli utili, servirà continuare a tagliare il personale anche se i licenziamenti cominciano a far paura.
Secondo Blomberg, le aziende stanno cercando di capire come evitare di finire sui social proprio per i licenziamenti.
Su Tik Tok ci sono sempre più video che mostrano la frustrazione dei dipendenti che devono fare gli scatoloni.
La paura di una reazione negativa sui social media spinge i dirigenti, soprattutto quelli delle aziende tecnologiche più piccole, che non hanno grandi operazioni di gestione delle risorse umane, a cercare consigli su come licenziare le persone senza che ciò gli esploda in faccia”. Sull’articolo di Bloomberg si spiega che le aziende si stanno rivolgendo a nuove start-up che vanno a gestire tutta l’operazione di licenziamento, specie il post. Praticamente le società, specie quelle social, hanno paura della loro stessa ombra, del servizio che hanno creato…

Pazzesco vero?

Daniele Antoniol

37 anni, laureato in Tecniche Artistiche e dello Spettacolo e Giornalista Pubblicista iscritto all’Albo, Daniele Antoniol si occupa di comunicazione dal 2008 e di marketing dal 2016. Ha lavorato per otto anni, ricoprendo i ruoli di cameraman e giornalista pubblicista, a Eden TV (rete televisiva privata trevigiana); ha operato per cinque anni come Social Media Manager per la società di pallavolo Campione del Mondo Imoco Volley Conegliano mentre per quattro anni è stato responsabile marketing del gruppo Garbellotto SpA. Daniele Antoniol è Meta Media Manager Pro e Social Journalist. Daniele offre anche i servizi di Ufficio Stampa essendo giornalista pubblicista. Nel 2021 ha ideato il polo creativo freelance Dantiol che si occupa di Marketing Omnicanale per le PMI.

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