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Freelance non è free

By 17 Gennaio 2022Febbraio 7th, 2022No Comments1 min read

4,9 milioni di italiani hanno scelto la strada del lavoratore indipendente*.
Erano 313.000 in più nel 2020. L’Italia figura, comunque, tra i paesi europei con il maggior numero di professionisti freelance.

Chi è nello specifico il Freelance?

(Wikipedia) La parola deriva dall’omonimo termine della lingua inglese usato per un mercenario (free-lance, letteralmente “lancia indipendente” o “lancia libera”), cioè un soldato professionista che non è legato a un corpo o un comandante specifico, ma che si mette agli ordini di chiunque lo paghi.

Sarà perché vivo (N.d.a. Daniele Antoniol) nel Veneto produttivo ma spesso free-lance viene interpretato come FREE e basta! Capita anche per molti altri lavori ma spesso si sente dire “così tanto?”

Qualsiasi professionalità deve essere pagato al giusto prezzo.
Per incrementare il valore dei brand, per ampliare le conversioni serve seminare!
Chi semina poco o male, raccoglierà poco o niente.

Quindi?
Gratis e free sono parole da eliminare dal vocabolario perché controproducenti!

 

*Articolo il Sole 24 ore

Daniele Antoniol

37 anni, laureato in Tecniche Artistiche e dello Spettacolo e Giornalista Pubblicista iscritto all’Albo, Daniele Antoniol si occupa di comunicazione dal 2008 e di marketing dal 2016. Ha lavorato per otto anni, ricoprendo i ruoli di cameraman e giornalista pubblicista, a Eden TV (rete televisiva privata trevigiana); ha operato per cinque anni come Social Media Manager per la società di pallavolo Campione del Mondo Imoco Volley Conegliano mentre per quattro anni è stato responsabile marketing del gruppo Garbellotto SpA. Daniele Antoniol è Meta Media Manager Pro e Social Journalist. Daniele offre anche i servizi di Ufficio Stampa essendo giornalista pubblicista. Nel 2021 ha ideato il polo creativo freelance Dantiol che si occupa di Marketing Omnicanale per le PMI.

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